“Imperatori di Luce” di Ria Lussi

La Galleria Doria Pamphilj a Roma apre per la prima volta le sue porte all’arte contemporanea. Dal 10 ottobre al 10 novembre 2014 saranno esposte nel Chiostro del palazzo Doria Pamphilj le dodici sculture in vetro che danno il titolo al progetto di Ria Lussi Imperatori di Luce. Una serie di ritratti, da Giulio Cesare a Costantino XI, che racconta la trasformazione dell’Impero Romano e Bizantino attraverso la sua storia millenaria, rinnovata nel tempo con l’affermarsi del Cristianesimo.
La serie Imperatori di Luce si pone come il naturale esito di un’abitudine delle grandi famiglie italiane fin dal Rinascimento, quella di chiamare gli artisti per raffigurare gli Imperatori Cesari – considerati modelli di virtù – e decorare così Giardini e Gallerie. Un racconto scultoreo decisivo per rafforzare il codice del presente sulla scia del passato illustre, attraverso il privilegio ravvicinato di una sinergia unica e appassionante.
La famiglia Doria Pamphilj conserva tuttora un gran numero di teste dei Cesari, collezionate nei secoli da avi illustri e oggi raccolte nei Palazzi di Genova e Roma. A questo inestimabile patrimonio si aggiunge oggi il confronto con il presente attraverso un ambizioso progetto dal titolo Serie Contemporanea. La prima commissione, focalizzata su un rinnovato gruppo di Imperatori, nasce dalla volontà dei coniugi Massimiliano Floridi e Gesine Doria Pamphilj che hanno affidato l’incarico all’artista italiana Ria Lussi.
La serie, esposta quest’estate nel giardino all’italiana della Villa del Principe a Genova – di proprietà della famiglia Doria Pamphilj – e a Palazzo Collicola Arti Visive a Spoleto, è composta da dodici busti in vetro che rappresentano Cesare, Augusto, Traiano, Marco Aurelio, Diocleziano, Costantino I, Teodosio, Romolo Augustolo, Giustiniano, Leone III, Irene e Costantino XI.
credit Michela De Nicola

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