Dinicaffè presenta una confezione speciale

Cosa regalare a Natale? Qualcosa di non scontato, non banale e soprattutto utile! La storica torrefazione Dinicaffè propone una confezione regalo perfetta per coffee lovers, dal packaging elegante ed accattivante. All’interno si trova un kit per preparare un caffè all’insegna della qualità:

  • Moka “E&B Lab” da 1 tazza: bella ed elegante, interamente made in Italy, questa caffettiera si differenzia per la qualità del suo filtro pensato per esaltare l’estrazione del caffè.
  • Macinacaffè Hario: è uno strumento dal design sofisticato e di ottima qualità, per macinare i chicchi un attimo prima di preparare il caffè. Il caffè dopo appena 15 minuti dalla sua macinatura ha già perso più del 50% dei suoi aromi.
  • 250 g Salvador Finca San Luis: caffè mono piantagione dall’aroma di agrumi, note di frutta matura e cacao.

Il costo è di 89,10 euro.

Storia Dinicaffè

La storia di questa antica torrefazione fiorentina inizia con Alberto Dini, che comincia la sua
carriera lavorando per un’azienda di coloniali. Dalla vendita di zucchero e tè passa a quella del
caffè, ed è così che nel 1939 nasce Dinicaffè con sede nel centro storico fiorentino, in Via dell’Acqua. A seguito dell’alluvione di Firenze la sede della Dinicaffè viene distrutta.

Alberto non si perde d’animo e dopo due anni trasforma la vecchia fornace di via dei Bastioni nella nuova e attuale azienda. Passano gli anni e l’azienda cresce, nel 1980 Elisabetta e Laura, figlie di Alberto, ne prendono le redini. Da quel momento si può parlare di un vero family business al femminile. Ma è il 1996
l’anno decisivo per l’evoluzione della strategia aziendale, in cui la qualità si impone come punto
fondamentale della produzione. Dinicaffè, insieme ad altri torrefattori italiani, fonda
l’Associazione Caffè Speciali Certificati (CSC), consorzio volto alla tutela della qualità del caffè e
alla sua totale tracciabilità, dalla pianta alla tazza.


Poi nel 2009 i valori aziendali si rafforzano ulteriormente grazie a Serena e Benedetta, figlie di
Elisabetta, che con la stessa passione e lo stesso impegno del nonno, continuano a mantenere vive
le tradizioni per la lavorazione di un caffè di alta qualità. Ma allo stesso tempo l’azienda guarda
avanti e per far sì che DiniCaffè sia un’azienda contemporanea, ha investito nella realizzazione di un “coffee Lab”: uno spazio moderno all’interno dell’azienda, adibito a laboratorio degustazione e
sperimentazione ma anche luogo di formazione.
La fiorentinità si trova non solo nelle mitiche tazzine che ritraggono la città, ma anche nel
packaging che si discosta dall’immagine “classica” del pacchetto di caffè. Da citare la LINEA MONO Dinicaffè, in particolare si tratta di caffè specialty non solo mono-origine ma anche mono-piantagione, tutti certificati CSC.Uno dei fiori all’occhiello dell’azienda è certamente la sua sostenibilità, che emerge non soltanto nel packaging, caratterizzato da stampe con inchiostro ad acqua, ma anche nelle capsule e cialde, 100% compostabili. L’attenzione al prodotto, all’ambiente e all’etica è dimostrata dalla certificazione CSC e, in ultima analisi, è importante sottolineare che le imprenditrici a capo dell’azienda sono tra i soci fondatori dell’International Women Coffee Alliance (IWCA).

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