Storie di moda, illustrate su carta

Dal profilo su twitter lei è una “fashion illustrator e fashion writer su Grazia.it,  sognatrice full time a cui non piace perdere tempo. Integralista musicale: only rock’n’roll.” Seguitela per crederci.

Tempo fa scriveva, invece, sul suo blog “Non sono nostalgica ma adoro il vintage. Mi piace tutto quello che è consumato perché vuol dire vissuto. Mi piace il low cost e frugare nei mercatini. Odio aspettare . Mi piacciono le persone perspicaci.” Ora ha lasciato il blog, ma la trovate su @gioiacorazza

Poi, fino al 5 marzo, “un pezzo” di lei è in mostra al Twelve Art Cafè di Milano. Siamo stati all’inaugurazione qualche giorno fa, insieme a tanti amici di twitter, ad Alessandra Pellegrino di GLAMOUR, Bianca Gervasi, Elisa Motterle e molti altri. Ed abbiamo ammirato le sue illustrazioni appese ai fili del bucato, tenute ferme da mollette in legno, sparse per tutto il locale, per rendere  maggiormente partecipe chi osserva, del processo che, dal guizzo creativo porta all’illustrazione fatta e finita.

“In Italia l’illustrazione ha assunto un ruolo sempre più centrale all’interno del  panorama comunicativo, soprattutto per l’immediatezza della fruizione e la possibilità di immedesimazione da parte di chi osserva, a differenza di altri mezzi di comunicazione visivi. Nonostante questo, all’illustrazione non è ancora riconosciuta un’adeguata rilevanza artistica, e l’auspicio è che invece arrivi ad essere apprezzata tanto quanto avviene negli Stati Uniti e nel resto d’Europa”ci ha spiegato Elisa Ajelli, la curatrice.

Il viaggio è stato reso possibile grazie al contributo della redazione moda di Grazia.it: Tamu McPherson, Sara Moschini, Rossella Malaguarnera, Gabriele Verratti, Annina Piana, Daniela Losini, Valentina Mauri, Marina Pierri, Simona Rottondi, Roberta Bellitto, Karia Ciancaglini, Linda Romano. Proprio a loro, infatti, è stato affidato il compito di redigere personalmente le didascalie del percorso raccontato all’interno dell’evento, rendendolo così ancora più esplicito.

Non solo fashion fine a se stesso ma anche attenzione per le altre: infatti, per desiderio di Gioia, le opere saranno messe in vendita e metà del ricavato verrà devoluto all’Associazione CADMI di Milano – Casa di Accoglienza per il sostegno alle donne maltrattate.

Bio

Gioia Corazza nasce nelle Marche nel 1984, in un piccolo paese di provincia, e coltiva l’attitudine per il disegno fin da bambina. Laureata alla facoltà di Design e Moda di Urbino con una tesi critica nei confronti degli stereotipi del fashion system, si avvicina all’illustrazione di moda durante gli studi, dopo varie esperienze lavorative come fashion designer per uffici stile. Decide di intraprendere un percorso lavorativo indipendente nel 2010, cercando di unire le sue due principali passioni: l’illustrazione e il giornalismo di moda. Ha portato avanti progetti per riviste come Glamour e aziende come Alberto Guardiani, per il quale ha curato l’allestimento della cena Convivio promossa da Vogue Italia e ha inoltre creato le illustrazioni per le T-Shirt della VFNO di Roma. Di recente, nel suo background si è aggiunta una collaborazione come illustratrice per un progetto di Silvia Paoli (Lostinfashion.it) e Testanera. Attualmente è contributor moda presso Leiweb.it e Grazia.it

Info:

Storie di Moda, Illustrazioni di Gioia Corazza in Mostra dal 19 febbraio al 5 marzo 2013; a cura di Elisa Ajelli, organizzazione Martina Vanoli, in collaborazione con grazia.it

Esposizione:

Twelve Art Café, Viale Sabotino, 12 20100 Milano. Tutti i giorni dalle 18,30 alle 2,00; tel. 02/ 8907 3876

ingresso gratuito

di Erica Vagliengo