Sfilata degli allievi di “Accademia Italiana Arte Moda Design”

Si rinnova l’annuale appuntamento con la sfilata di fine anno dell’Accademia Italiana Arte Moda Design che per l’edizione 2016 sceglie il tema “Materiali di Moda”. Nel teatro Obihall di Firenze in passerella 200 abiti disegnati e cuciti da circa 40 laureandi di Accademia Italiana, frutto di una meticolosa ricerca sui tessuti impiegati negli outfit, nobili o grezzi, il cui dosaggio, mixato al colore e allo stile, crea effetti personalissimi, ma tendenzialmente “massimalisti”. Pelle di pesce, ragnatele dorate, abiti dipinti come fossero tele di pittori.

Accademia Italiana Firenze. Sfilata 2016 photo Barontini/CBP www.barontini.it

Pellami di diverso tipo e colore, tessuti stampati industrialmente oppure dipinti a mano, lavorazioni come i nastri realizzati a mano dalle donne dell’emirato di Sharjah. Grande attenzione per il 2016 al colore: completi con abbinamenti meno tradizionali che accostano colori accesi e tessuti di diversa natura.

Accademia Italiana Firenze. Sfilata 2016 photo Barontini/CBP www.barontini.itLeitmotiv del fashion show è l’ironia: molti studenti hanno avuto la maturità non solo di sviluppare collezioni contemporanee ma anche di scherzare presentando completi che ricordano l’abbigliamento da casa, mandando sotto i riflettori bambine adulte che si portano dietro un orsacchiotto di peluche. In questo quadro s’inserisce significativamente il contributo di Klopman International, specializzata nella produzione di tessuto tecnico adatto per abiti da lavoro. Con questi tessuti, spesso ignifughi ed idrorepellenti, gli allievi del primo anno di Accademia Italiana, sede di Roma, hanno creato tre abiti scultura.

roberto capucci sfilata accademia italiana 2016
Al centro della manifestazione il Premio piramide dell’eccellenza, quest’anno per l’alta moda assegnato al grande maestro couturier Roberto Capucci, l’enfant prodige della moda, la cui storia è legata a doppio filo alla nascita della moda italiana nella Sala Bianca di Palazzo Pitti, nel 1952. Le altre Piramidi sono state consegnate a Monica Sarti, per la valorizzazione dell’accessorio per eccellenza, la sciarpa; ad Alfonso Marra, per l’azienda Klopman e allo stilista orientale Tawn Chatchavalvong, ex studente di Bangkok che sta riscuotendo in Asia un meritato successo.

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