Altalenando su e giù per le colline nel Chianti, in quella zona verde smeraldo che si estende attorno al paesino di San Casciano in Val di Pesa, a un certo punto si scorge in lontananza un rettangolo d’edera dipinto nel blu del cielo.
A ben guardare, il rettangolo prende le sembianze di una casa: è il rifugio toscano di Rosi Radica Poli, una donna elegante e colta, dai capelli chiari e il sorriso materno, che – dopo una vita trascorsa con successo nel mondo della moda, lanciando assieme al suo ex marito, molto amato, tanti stilisti divenuti poi famosi – al caos della città ha preferito le colline, i filari di viti, i fiori e soprattutto l’amore.
L’originalità del luogo mi impedisce di classificarlo all’interno di qualsivoglia categoria: bed and breakfast, hotel, resort, agriturismo. Niente di tutto ciò. La sua è semplicemente una stanza per gli ospiti, ma una stanza particolare. Magica.
Il nome che Rosi stessa ha scelto è La stanza del pittore. Il pittore era Piero Copertini, l’uomo da lei amato, nonché apprezzatissimo artista bolognese che ancora oggi in tanti ricordano e stimano. E la stanza era, in realtà, il suo suggestivo atelier.
“La prima volta che venni a visitare queste colline, in occasione della manifestazione Giardini in Fiera (che oggi purtroppo non esiste più) rimasi estremamente colpita dalla bellezza di questo angolo di Paradiso – racconta Rosi, seduta sul divano di casa sua, un “nido” bellissimo, solare, artistico, emotivo, dove ogni parete parla ancora di Piero – all’improvviso mi cadde l’occhio su questo edificio, che all’epoca era solo una casa colonica. Quando poi, anni dopo, tornai da queste parti per cercare una dimora da acquistare e iniziare qui una nuova vita, fu proprio la stessa casa colonica a venirmi proposta dagli agenti immobiliari. Quasi un segno del destino. Così Piero e io la scegliemmo fra tante anche più belle”.
Da quel giorno sono passati molti anni, ed anche molti colori. Quelli che Piero Copertini mescolava sulla tavolozza per dipingere i suoi quadri, tuttora sparpagliati qua e là a ricordare momenti d’arte e di passione.
“Dopo la morte di Piero sapevo già che non avrei più utilizzato la sua stanza, perciò decisi di metterla a disposizione di viaggiatori e viaggianti, che qui avrebbero potuto fermarsi – per una notte o per giorni e settimane – scoprendo una realtà diversa, originale, accogliente”.
Chi in quella Stanza del pittore ci ha soggiornato almeno una volta può assicurare che il termine “accogliente” non rende affatto giustizia alla meraviglia del luogo. Varcando la soglia dell’ingresso e spostando quindi i piedi dal cortile interno al parquet scricchiolante, è come se si spalancasse la porta di un mondo surreale, d’altri tempi, incantato.
Il letto posizionato proprio al centro della stanza, l’ampio e romantico caminetto, il tavolinetto di legno con un vaso di rose al centro, le coperte e i cuscini raffinati: ogni singolo dettaglio accoglie il visitatore con garbo e compostezza, ma al tempo stesso gli strizza l’occhio suggerendogli che qui, stanotte, qualcosa di speciale accadrà.
“Piero amava ripetere una frase: E via per mille nuove avventure. E proprio questo è lo spirito che regna in questa casa” dice ancora Rosi, oggi circondata dall’affetto di un cane, qualche gatto, una bellissima famiglia e tanti amici. Oltre a qualche centinaio di fiori. “Il giardinaggio è una mia passione, infatti c’è uno spazio verde, con tanto di tavolinetto e amaca, a disposizione dei miei ospiti. Sono io stessa a scegliere i fiori, così come i libri che leggo”.
Insomma, gli ingredienti per rilassarsi, scoprendo un Chianti diverso, alternativo, più artistico, intimo e vero, ci sono tutti. Dalla colazione della mattina alle chiacchierate spontanee, dai momenti di solitudine al canto degli uccellini che fa da sottofondo musicale. Tutto ciò, ad appena venti minuti da una delle più belle città d’Italia:la Firenze di Dante. Non resta che dire: “e via per mille nuove avventure”.
Chi è Rosi Radica Poli in pillole
– Libro del cuore: La recherche di M. Proust
– Citazione: “Sono una donna impaziente, ho diritto di precedenza, sono la donna bambina” da La Donna che parla veloce di Anne Waldman
– La vacanza ideale: Isole greche sconosciute ai più
– Piatto preferito: Frittura
– In tre parole: Sognatrice, libera, impulsiva
– La stanza del pittore in tre parole: Quiete, particolarità, accoglienza attenta
– Qualcosa in più: www.pierocopertini.com
La stanza del pittore
Via S. Piero Di Sotto 16 – San Casciano in Val di Pesa (Fi)
Tel: 338 6071604
Sito web: www.lastanzadelpittore.it
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