Dopo il dono di un’opera di Giorgio de Chirico e una di Franco Mazzucchelli da parte di Gucci alla Triennale di Milano, si forma l’idea di dedicare qualcosa di unico ai due grandi Maestri dell’arte italiana. Non attraverso un percorso di opere, ma basato sul filone onirico e poetico delle creazioni di entrambi. Nasce così una mostra che si sviluppa tra la piazza di Pietrasanta e il bagno Piero di Forte dei Marmi. E proprio qui, al celebre stabilimento, si è svolta lo scorso 25 luglio l’inaugurazione.

Una grande installazione di Mazzucchelli nella piscina era il fulcro intorno a cui ruotava tutto. Prima di arrivarvi, lungo le cabine, un percorso con opere cromatiche impattanti e, infine, un De Chirico.
Una sorta di dialogo tra due grandi artisti, differenti tra loro, ma ambedue giocosi e sognatori.
La mostra prosegue nel centro della piccola Atene toscana, nella vetrina di una banca, dove è esposto un imponente lavoro in PVC blu: un chiaro rimando alle onde che si fondono come due mari.

Impeccabile ospite la Galleria Secci che ha offerto una serata esclusiva, con l’arte protagonista assoluta. I visitatori infatti non sono solo spettatori, ma diventano attori in quanto è stato chiesto di scrivere su un’opera i propri “misteri” e “bagni”: memorie personali che danno nuova linfa all’opera stessa attraverso le parole e le sensazioni di tanti. Una condivisione che al termine dell’estate consentirà di creare altre opere, in quanto questa forma sarà smantellata e trasformata in singoli quadri gonfiabili individuali. Un omaggio ai celebri “Abbandoni” che Mazzucchelli realizzava negli anni sessanta: imponenti sculture gonfiabili realizzate e lasciate in spazi pubblici ad uso dei passanti nell’ottica di un concetto di fruibilità e compartecipazione all’arte.
di M. Cordasco
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