Dal 28 novembre al 19 dicembre 2025, le sale di Palazzo Rosselli del Turco in via dei Serragli a Firenze ospiteranno la mostra personale di Enrico Embroli, Ai confini della percezione: un viaggio che indaga i limiti e le ambiguità della percezione visiva attraverso opere che mettono in discussione il confine tra piano e spazio, tra realtà e costruzione ottica.
La ricerca di Embroli esplora la tensione tra la bidimensionalità dell’immagine e la tridimensionalità dello sguardo. Le sue opere — dipinti, rilievi e installazioni — abitano una zona di confine, dove la superficie diventa soglia, illusione, paradosso. Nelle sue “architetture dello sguardo”, come l’artista definisce le proprie composizioni, lo spazio affiora da linee e piani, si smonta e si ricostruisce in un dialogo continuo tra visibile e invisibile.
Il percorso espositivo si sviluppa attraverso i nuclei fondamentali della sua ricerca:
- Gli inganni della superficie, dove la pittura si fa linguaggio ambiguo, capace al tempo stesso di nascondere e rivelare;
- L’illusione della profondità, che spinge lo spettatore a interrogarsi sulla natura stessa del vedere;
- Ai margini della percezione, in cui la forma si dissolve fino a diventare pura esperienza ottica;
- Il paradosso della superficie, punto d’approdo e sintesi di un’indagine che abbraccia l’instabilità dello sguardo.
Sede: Palazzo Rosselli del Turco, via dei Serragli 17, Firenze
Date: 28 novembre – 19 dicembre 2025
Orari: dal lunedì al venerdì, 10:00 – 18:00
Ingresso libero su appuntamento
Rispondi