#Y-3 Spring Summer 2014

Presentata a Midtown, Manhattan, la collezione Primavera Estate 2014 di Y-3, in occasione della New York Fashion Week. La collezione accosta austerità ed eleganza giapponese a icone dell’abbigliamento “americano” come la felpa, il pantalone cargo e la tuta.

Tanta grafica frutto del lavoro del nuovo Art Director Peter Saville, le cui creazioni iper colorate sono fulcro di “Meaningless Excitement”, collezione ispirata al mondo digitale.

Stampe dai colori acidi e brillanti e slogan distorti che si sviluppano su abiti raffinati sia per l’uomo che per la donna.  I modelli hanno solcato la passerella accompagnati da una performance live di percussionisti mentre in prima fila li ammiravano Justin Bieber, Joe Manganiello, gli atleti adidas John Wall, Iman Shumpert e Helen Schettini, Jeremy Scott, Soo Joo Park, André Balazs, i Misshapes e Ioecho’s Ioanna Gika.
Saville ha cercato ispirazione nella vastità di internet da cui ha attinto immagini e parole su forum online, social media e blog, rielaborando poi la sua ricerca per dare vita ad un inedito insieme privo di autore.
La collezione estremizza lo sportswear americano allungandone le forme e sovvertendone il codice stilistico. Nell’uomo ne sono chiaro esempio la giacca da baseball-kimono, le voluminose polo in stile navy, le giacche in felpa oversize e i blazer in jersey, mentre nella donna i trench slanciati, le giacche da moto tagliate e gli abiti fluttuanti.


In collezione è stato utilizzato un tessuto rivoluzionario: una maglia retro-rifrangente grazie alla quale un indumento sportswear, tradizionale all’apparenza, di fatto emette luce. Questi capi rivelano messaggi nascosti e visibili solo in determinate condizioni di luce, come ad esempio quella dei flash. Tale materiale funge da inaspettata e divertente base per le grafiche ribelli di Saville.
La sfilata si è chiusa con un trio di spettacolari abiti-couture in tipico stile Yamamoto, serviti come splendido dessert e omaggio alle infinite rappresentazioni della bellezza.