Lo champagne più antico e costoso al mondo

Venerdì 25 maggio a Reims ha avuto luogo uno degli eventi enologici più importanti dalla creazione della Maison Veuve Clicquot.

Esperti convenuti da tutto il mondo hanno degustato una delle bottiglie della Maison Veuve Clicquot, ritrovata nel Mar Baltico nel giugno 2010.

All’Hôtel du Marc, sede di rappresentanza della Maison Veuve Clicquot, si è tenuta venerdì scorso una degustazione verticale nel corso della quale, a chiusura di una sfilata di Cru – Millesimati di riferimento della Maison – ha avuto luogo l’apertura di uno dei più vecchi Champagne del mondo.

Un viaggio nel tempo alla presenza dell’attuale Chef de Cave Dominique Demarville, e degli storici Chef de Caves della Maison, Jaques Peters e Charles Delahaye, oltre che di un parterre di esperti di fama mondiale, venuti a scoprire questa bottiglia, diventata leggendaria dopo la sua scoperta nel corso dell’estate del 2010.

Nell’estate del 2010, alcuni sommozzatori hanno scoperto all’interno di un relitto sul fondo marino dell’arcipelago di Åland, al largo della Finlandia, un carico eccezionale di bottiglie di Champagne. Al termine di una riuscita operazione di recupero, si è accertato che si trattava di bottiglie dei più vecchi Champagne del mondo mai ritrovati, prodotti da più Maison, 47 delle quali dalla Maison Veuve Clicquot. Il governo di Åland, proprietario delle bottiglie, ha deciso di venderne due nel corso di un’asta esclusiva che si è tenuta a Marieham, la capitale dell’arcipelago, il 3 giugno 2011. Il prezzo di 30.000 euro pagato per aggiudicarsi una di esse, le assicura il titolo di bottiglia di Champagne più cara del mondo.