Cuoio di Toscana e Patty Pravo Pitti Uomo 93

È la celebre Patty Pravo l’ospite speciale dell’evento di Cuoio di Toscana, al Teatro Odeon di Firenze, in occasione di Pitti Uomo 93. Ad aprire la serata di gala la proiezione del cortometraggio CINQUE, fashion movie per la regia di To Guys e ideato da Michele Pecchioli di Aria Adv, presentato lo scorso ottobre alla 12/a Festa del Cinema di Roma e dedicato ai diversi mondi artigianali del Made in Italy. Il cortometraggio prodotto da Cuoio di Toscana è una celebrazione delle eccellenze italiane, un viaggio onirico che si snoda tra le botteghe artigiane, le lame dei barbieri e i fuochi della cucina, fino ai parchi naturali italiani, frutto di artigianalità e rispetto per l’ambiente.
A seguire l’esibizione della Pravo con le sue i brani cult come “La bambola”, “Pazza idea”, “Pensiero stupendo” e “Ragazzo triste”.
Presentato il nuovo progetto a sostegno dell’alto artigianato italiano: una capsule collection di calzature firmate da Mario Bemer Firenze. Le scarpe, dieci creazioni per Cuoio di Toscana, sono totalmente personalizzabili grazie al configuratore virtuale, sviluppato dal marchio Bemer, che permette oltre 8mila combinazioni per personalizzare la scarpa, scegliendo tra modelli, materiali, cuciture e colori.

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La collaborazione tra Cuoio di Toscana e Mario Bemer Firenze nasce proprio in occasione della registrazione del cortometraggio Cinque. “Dietro le scarpe e la moda prodotta dai più grandi stilisti al mondo, c’è un lavoro artigianale rimasto immutato nei secoli” afferma il presidente Quirici, “oggi c’è molta più attenzione ai processi produttivi che portano alla realizzazione di un capo, c’è una costante ricerca della qualità. In questa collezione a firma Bemer e Cuoio di Toscana, la materia prima di altissimo livello si sposa con il massimo grado della tecnica: una collaborazione che racconta un territorio e una storia di cui siamo orgogliosi”.
Dice Luca Nardini: “Il nostro configuratore, per cui ci sono voluti 8 mesi di lavoro, mostra un impatto reale di quello che sarà la scarpa che si desidera, perché la propone in maniera fotografica e non grafica. Diamo così massima elasticità al cliente che verrà a trovarci nel nostro atelier in via Maggio a Firenze, che può così personalizzare la propria calzatura in maniera unica, se pur partendo dalle nostre linee e dalla nostra idea di stile”.
Cuoio di Toscana è un cuoio da suola unico ottenuto con concia lenta al vegetale, un processo antico basato sull’utilizzo di tannini naturali ricavati dal legno di castagno, mimosa e quebracho. Il marchio nasce con l’obiettivo di farsi portavoce nel mondo del distretto conciario.
Le aziende che fanno parte del brand Cuoio di Toscana sono di Santa Croce sull’Arno (Bonistalli e Stefanelli Spa) e di San Miniato, località Ponte a Egola (Gruppo Conciario CMC International Spa, Conceria Gi-Elle-Emme Spa, Cuoificio Otello, Lamonti Cuoio Spa, Conceria 3S Srl e Volpi Concerie Srl).
di A. Calabrese