Cinque cose da vedere a Tenerife

Su portali come Expedia Tenerife è da anni una delle mete più cliccate. Aprendo il link potrete vedere uno dei motivi che rendono quest’isola delle Canarie tanto apprezzata: le sue magnifiche spiagge, che da Los Cristianos alla Costa Adeje si accompagnano a hotel meravigliosi e a ristoranti dove assaggiare le specialità gastronomiche delle Canarie. Ma a differenza di altre località di mare, Tenerife non è solo questo: parliamo dell’isola più grande e popolata dell’arcipelago, con due città (Santa Cruz de Tenerife e San Cristóbal de La Laguna) che insieme possono contare circa 400.000 abitanti, e un bellissimo parco nazionale – quello del Telde – che circonda e protegge il terzo vulcano più grande del mondo.

Proprio il Parque nacional del Teide, patrimonio dell’umanità UNESCO, costituisce il secondo motivo per andare a Tenerife. Ogni anno, sono oltre quattro milioni i turisti che visitano il Parco, che per la sua natura vulcanica si presenta ai visitatori con un paesaggio caratteristico e a tratti lunare. Ma la fauna e la flora del Telde sono di tutto rispetto: nel primo gruppo si possono ricordare la retama del Telde, la viperina rossa e la margherita del Telde, mentre nel secondo svariate specie di pipistrelli, la lucertola di Tenerife, il falco di Barberia e la tarantola di Tenerife. Il totale supera il migliaio di specie e la quasi metà di queste è endemica delle Canarie. Il Pico del Telde dista solo un’ora e mezza di auto dalla già citata Santa Cruz, Capitale dell’arcipelago (insieme a Las Palmas) e celebre per l’auditorium progettato da Santiago Calatrava, uno degli edifici più importanti dell’architettura contemporanea spagnola. Ancora più famoso è il Carnevale di Santa Cruz, che si tiene ogni febbraio e che, insieme a quello di Rio e a quello di Venezia, rientra stabilmente nella lista dei migliori Carnevali del mondo. Completate la vostra visita recandovi alla Iglesia de San Francisco de Asís (1680), alla Iglesia Matriz de la Concepción (costruita dal 1500 in poi), al tempio massonico e a Plaza de España, centro della vita cittadina.

Tornando a parlare del mare, non si può partire da Tenerife senza aver fotografato Los Gigantes, enormi pareti rocciose alte anche 600 metri che possono (devono!) fare da sfondo a una gita in barca, magari completa di una sessione di snorkeling, visto che la fauna immersa ai piedi alle scogliere è davvero incredibile. Concludiamo il nostro piccolo elenco parlando di un edificio storico, la Casa de los Balcones: si trova a La Orotava, una città di quarantamila abitanti che vanta il titolo di città più alta e più ripida di tutta la Spagna (merito del Pico del Telde), e prende il nome dai balconi in legno intagliato affacciati su un magnifico cortile. Costruita nel 1632, riuscirà a portarvi indietro nel tempo; a tornare a casa, invece, dovrete farcela da soli. Dopo tutta questa bellezza non sarà facile!